 
 Group: Lupi mannariPosts: 1101 Location: dalla casa casa dei lupi mannari Status:  | |
| Nome: Corneil Soprannome:Wolf Età: 24 Razza:Lupo Mannaro Classe:Cacciatore di taglie Aspetto Fisico: LUPO MANNARO Durante la mutazione il personaggio incomincia sentirsi bruciare dentro e si inginocchia per terra cercando di sopportare un pò di più il dolore. La mutazione avviene dopo 40 secondi o 1 minuto e 15 minuti. La maggior parte delle volte la trasformazione avviene durante la luna piena, ma Corneil riesce a trasformarsi anche se è molto Infuriato.Se nelle vicinanze vi è un vampiro, corneil si sente formicolare all'interno e comincia sentirsi spuntare i peli e può decidere se la trasformazione prenda il sopravvento o cercare di trattenerla. Se c'è la luna piena e in cielo non c'è nessuna nube Corneil rimane un licantropo fino al sorgere del sole, se invece qualche nuvola passa davanti alla luna, può darsi che termini la trasformazione , ma può ricominciare se la nube può scomparire dal campo visivo lunare Se la trasformazione avviene per Ira, può durare fino a 10 minuti o fino a che qualcuno non lo stordisca e sviene.Alto 2,08m-- corporatura robusta,atletico, pelo lungo liscio,colore pelo blu scuro e bianco,occhi gialli UMANO Alto 1,80m Corporatura atletica,colore della pelle:bianco--capelli castano scuro, occhi castani, Ha dei tagli sul ginocchio e uno sulla spalla destra. Aspetto Caratteriale: Corneil cerca di fare sempre il simpaticone cercando di trovare la battuta pronta in ogni momento, anche se non'è una delle migliori. Non sopporta le ingiustizie e le arroganze. Se per caso qualche mascalzone dovesse far male alla sua famiglia, Potrebbe sembrare che il suo carattere si ribalti, da buono a malvagio. Il malcapitato si troverebbe un demone davanti a se,e dopo la sua morte i suoi resti andrebbero raccolti con la spugna. Origini e Storia:Era una giornata soleggiata nella città di Ascalon... L'aria era tranquilla, e non si udivano allarmi. Un brezza mattutina che resterà nei ricordi dei sopravvissuti. Corneil un giovane fabbro venuto dalle terre del nord, dalla città di Bruma, faceva il fabbro nella città di Ascalon. Era elogiato da tutti per le splendide armature e armi che forgiava. Si trasferì ad Ascalon con al sua famiglia per problemi climatici e economici, ma soprattutto per le continue battaglie tra elfi drow e nani che vivevano a Bruma. Dopo i recenti attacchi notturni effettuati da vampiri durante il trasferimento da bruma ad Ascalon, la famiglai decise di chiedere aiuto ad un vecchio druido che si trovava non molto lontano dal paese del nord, andarono al tempio di Tyr. Il druido chiese cosa volessero. Druido:Chi siete? e cosa volete da un discepolo d Tyr? CORNEIL:Siamo degli abitanti di bruma, stiamo cercando di andare ad Ascalon, ma di sera continuiamo ad avere attacchi da perte di alcuni vampiri che cercano di nutrirsi e di saccheggiarci. Volevo chiederle se poteva farci qualche incantesimo o una benedizione. Druido:Vampiri hai detto? pfe pfe pfe pfe. Forse ho una antica runa che potrebbe aiutarmi in un certo incantesimo.
Il vecchio druido si mise a cercare in un armadietto dietro l'altare dove era posta la statua del dio Tyr.
Druido:Molto bene! mettetevi in cerchio e prendetevi per mano.
Il padre,la madre e corneil, si presero per mano.
Druido:Potrebbe Sembravi rilassante nei primi minuti mentre reciterò la maledizione, eeeh cioè volevo dire la benedigione la benedi...benedixi...benediziOoNe.Chiudete gli occhi ora!
Il druido incominciò a recitare la formula in un antico linguaggio. Durante il sogno Corneil si trovava nel suo letto a bruma in piena notte. Mentre dormiva venne svegliato da una voce che proveniva dalla foresta vicina. La luna splendeva piena nel cielo stellato, Corneil prese la sua lancia e si diresse in mezzo alla foresta. Il percorso era illuminato dalla luna, e si poteva vedere benissimo tutti i dettagli degli alberi. Mentre camminava, si sentì un tonfo alla sue spalle, Corneil si girò e vide un uomo che si accasciò a terra. Di corsa cercò di aiutarlo ma quando gli arrivò vicino quest'ultimo incominciò a contorcersi e a ringhiare come un animale. Corneil dallo spavento scappò in mezzo alla foresta e si ritrovò davanti al lago argentato illuminato dalla luna e non sapendo dove nascondersi si tuffò ne piccolo laghetto. Si aggrappò ad un masso in fondo al laghetto e restò lì per qualche minuto. Durante l'apnea Corneil sentì qualcosa sfiorargli il viso, e sentì l'acqua riscaldarsi pian piano, aprì gli occhi e vide davanti a se molti pezzi di carne umana maciullata, bulbi oculari, fegato ecc... e l'acqua improvvisamente era diventato sangue. DI corsa uscì fuori, ma si trovò davanti a se un licantropo che lo morse alla spalla.
Corneil si r'isvegliò dal sogno e vide il tempio di tyr distrutto e il druido e i suoi genitori morti. Si toccò la spalla e sentì il morso del licantropo. Subito r'iprese il viaggio per Ascalon. Dopo 3 giorni di viaggio finalmente arrivò in città e conobbe molte persone, ma ce n'era una che lo colpì in modo particolare, il capitano della città era una donna, aveva lunghi capelli rossi come il sole del mattino,ed occhi verdi come una prateria, un mercante chiese al giovane da dove venisse, e Corneil rispose che veniva da bruma. Mercante << beh allora hai fatto un lungo viaggio! Devi essere distrutto!>> CORNEIL: A chi lo dici...?!
Subito Corneil si ambientò molto presto ad Ascalon e riprese il suo vecchio lavoro come fabbro.
In cima alla torre più remota della città vi era il re, insieme al suo scriba. Dall'alto della torre si poteva scrutare l'orizzonte di quasi tutto il reame. Un dietro le mura della città,nelle terre selvagge era in corso uno scontro violento tra i servi del re, e quelli del male. RE:Scriba! Scriba:Si !? signore? RE:i servi del male sono implacabili, Dobbiamo fermali a tutti i costi. Scriba: Si signore. RE:Reclutate i più astuti e i più valorosi. Portatemi gli eroi che condurranno la nostra città alla vittoria! Scriba:Come desidera,Sire!
Al capitano Devona era stato dato l'incarico di reclutare, e di addestrare ogni guerriero. Tra questi fu reclutato anche Corneil. Gli allenamenti erano molto faticosi e duraturi. Devona:Colpiscimi con forza AVANTI !!! CORNEIL: Yaaaaargh! Devona:Mi fai il solletico. Che diamine di fabbro sei eh? non sai nemmeno impugnare una spada? COLPISCI VIOLENTEMENTE!!! CORNEIL:Mi hai stancato con le tue lamentele, AAAAARGH! Devona venne scaraventata a terra dal violento colpo sferratogli dalla spada a 2 mani di corneil. Devona:*sussurra* quanta potenza in quel colpo, basta farlo arrabbiare e fà esplodere la sua ira sull'avversario. CORNEIL: scusa! ti ho fatto male? Devona:no no niente niente, è solo un livido...Ora sei pronto! puoi già prendere l'armatura e andare in battaglia. Fra 2 giorni partirà il primo plotone. CORNEIL:Daccordo,sarò tra i primi del plotone. Grazie di tutto Devona.
Passati i 2 giorni il plotone partì per la battaglia, si mise davanti alla città per difenderla dagli attacchi degli orchi, ma nessuno vide alcun nemico. Si fece sera ed i soldati erano tesi per attacchi a sorpresa, nel mentre che il re stava per dare l'ordine di rientrare in città un soldato venne colpito alla schiena da una dardo. Subito tutti i guerrieri si girarono verso il bosco, e videro luci di focolari avvicinarsi a gran velocità. La terra tremava, e d'untratto apparvero sia vampiri che orchi in una sola volta, l'esercito di guerrieri al servizio di re adelbern Caricaronoa gran velocità contro i nemici gridando: Esercito:Per il reeee...Per Ascalooon. Urrààà... C'è chi veniva ucciso da una freccia, chi da un fondente, e c'era chi veniva decapitato da una ascia o pugnalato da un vampiro. Quando tutto sembrava per finire male, dalle nubi compare la luna piena, e Corneil incominciò a piegarsi in 2 in preda al tormento. Tutti i guerrieri sia buoni che malvagi furono colti dalla curiosità e smisero di combattere frà di loro per osservare cosa stesse accadendo al giocane fabbro. COrneil cominciò a mutarsi in un lupo mannaro cominciando dal braccio che si stava ingrossando incominciava ricoprirsi di peluria e ner mentre si mutava gli vennero in mente queste parole:
Attendo che la bestia respiri dentro di me,sento la luna squarciarmi il cuore,la mia pelle freme e stà per rivoltarsi lasciando che il pelo venga fuori.Zanne feroci spingono sotto le mie gengive,attendo il tempo che il sangue caldo sgorghi dentro di me scuotendomi i sensi e alimentano la furia. Ascolto le voci della forsesta,sento i cuori dei piccoli animali battere al'impazzata,sento i loro respiri,portati dal tramonto che vedrà i miei artigli fendere l'oscurità.La mia voce sarà il canto delle tenebre e scuoterà il silenzio della notte,annunciando la mia venuta.L'uomo si fà bestia e la bestia uomo.Nell'argento la maledizione che ci fà temere l'ultima eclissi
La mutazione ebbe fine e Corneil ora guardava gli orchi dall'alto verso il basso. Il silenzio regnava sulla terra di Ascalon fino a che un ululato squarciò il silenzio. Corneil raccolse la spada che gli era caduta per terra e incominciò a correre a gran velocità verso gli orchi che nel vederlo arrivare arretrarono bruscamente. I soldati alleati lo seguirono con il morale alle stelle e massacrarono gli orchi e i vampiri.
Quando la vittoria sembrava ormai in pugno il mago oscuro scagliò una potente onda di energia maligna sulla città. La enorme sfera di energia oscura si scagliò con violenza incredibile, e l'onda d'urto fece crollare molti edifici, e uccisero molte persone.
Subito i pochi sopravvissuti cercarono di battersi con i nemici rimasti. Ma non c'era nessuno avversario con cui battersi.
Il figlio del re " Rurik" decise di radunare i sopravvissuti per essere difesi dagli attacchi futuri. Rurik:Molti abitanti della città sono rimasti uccisi dalla esplosione, tra cui mio padre. Non possiamo rimanere quà a piangere per i morti. I morti non ci sentono, e piangere non servirà a nulla. Adesso rimboccatevi le maniche e costruiamo qualche accampamento, e molto presto ricomincierà la vita normale, ma state attenti alle forze maligne. CORNEIL:Principe Rurik... Rurik:cosa c'è? CORNEIL:Devona è ancora viva. Rurik:non durerà a lungo...e non abbiamo molte erbe o pozione curative, lasciala dové. CORNEIL:CoOosa? Sei matto? Lei è il capitano della città, e la si può ancora salvare! Rurik:Prendi tu il comando di capitano ora Corneil! Lo capisci che se non ci muoviamo gli orchi ci attaccheranno nuovamente? CORNEIL:e te non capisci che se non ci muoviamo lei morirà? Rurik:Non mi interessa. CORNEIL:a me sì invece, brutto bastardo. Rurik:Come osi dare del bastardo a me? Tu Sir Corneil d'ora in avanti sei bandito dal regno di Ascalon. La pena è la morte. CORNEIL:Daccordo! se la metti in questo modo. Corneil tirò fuori da un sacchetto di tela una pozione sacra. e la fece bere a Devona. La pozione risanò tutte le ferite e i dolori di Devona. CORNEIL:è una pozione che mi diede un vecchio sciamano delle terre del nord prima che io compiessi il lungo viaggio prima di venire in questa città maledetta. Devona:grazie Corneil, te ne sarò per sempre grato. Devona baciò Corneil. CORNEIL:addio! Corneil se ne andò dalla città verso una nuova avventura. Armi:Le 2 spade le tiene dietro la schiena incrociate in 2 fondine per spade. i pugnali li tiene alla cintura,uno a destra e uno a sinistra. invece i coltelli da lancio li ha sui bracci su un bracciale apposito di cuoio. SPADE Pugnali Pugnali da lancio Allineamento:Buono Famiglia o Compagno d'avventura:Edited by perna - 25/10/2009, 13:24 |